Parole
Ci sono un sacco di parole
di cui francamente
ignoro il significato
come un cieco i colori.
e anche se provaste a
spiegarmeli, rimarrei di sasso.
Jet Lag, Idiosincrasia,
Caratura e un altro paio
che al momento non ricordo.
Ci sono altresì parole
che utilizzo con naturalezza
come se le avessi scritte io per primo.
Con vanto e gusto nella mia bocca
e sgomento nelle orecchie
di chi ascolta.
Ludico, Asincrono,
Prettamente e Concettualmente
e raramente Grottesco
Ma altre parole invece
non le uso mai
perché suonano come "vecchie",
d'altri tempi, arcane,
ambigue e di difficile
interpretazione al primo ascolto.
Tivvù, Giacchetto,
Fenomeno e Rammaricato
che non uso più dall'84.
Sono tante le parole,
400mila circa, dicono.
Ma non capisco, amore mio,
perché da quando sei andata via
ho in mente una parola sola.
Una parola soltanto.
Stronza, Stronza stronzissima,
Stronza, Stronza Stronza
Stronza, e per finire stronza.
Ci sono un sacco di parole
di cui francamente
ignoro il significato
come un cieco i colori.
e anche se provaste a
spiegarmeli, rimarrei di sasso.
Jet Lag, Idiosincrasia,
Caratura e un altro paio
che al momento non ricordo.
Ci sono altresì parole
che utilizzo con naturalezza
come se le avessi scritte io per primo.
Con vanto e gusto nella mia bocca
e sgomento nelle orecchie
di chi ascolta.
Ludico, Asincrono,
Prettamente e Concettualmente
e raramente Grottesco
Ma altre parole invece
non le uso mai
perché suonano come "vecchie",
d'altri tempi, arcane,
ambigue e di difficile
interpretazione al primo ascolto.
Tivvù, Giacchetto,
Fenomeno e Rammaricato
che non uso più dall'84.
Sono tante le parole,
400mila circa, dicono.
Ma non capisco, amore mio,
perché da quando sei andata via
ho in mente una parola sola.
Una parola soltanto.
Stronza, Stronza stronzissima,
Stronza, Stronza Stronza
Stronza, e per finire stronza.




