mercoledì, agosto 16, 2006
La telefonata II

- Pronto?
- Ehy?!?
- Eh.
- Che cazzo di fine hai fatto?
- Perché?
- E' da oggi pomeriggio che non rispondi al telefono. Sei partito?
- Sì sì.
- A che ora?
- Bah... saranno state le 2 e mezza... senti una cosa...
- E come mai ancora non sei arrivato? Che è successo?
- E infatti... Senti una cosa. Per strada è successo un mezzo macello. Mentre venivo ho avuto un problema con la macchina.
- Cioè?
- Eh... praticamente stavo in autostrada, in corsia di sorpasso. Stavo sorpassando un camion, ero a metà e a questo gli esplode una gomma e mi cade addosso. Non sono riuscito ad evitarlo... tutto qua.
- Ma che davvero?
- Eh sì.
- Ma ti sei fatto male?
- La macchina è andata completamente distrutta. Il camion era pure carico. Un casino guarda. C'è stato un incidente di almeno una decina di macchine.
- Occazzo. Ma tu ti che ti sei fatto?
- E che vuoi che mi sia fatto. Io praticamente non mi sono accorto di nulla. Sono morto sul colpo, non ho sentito un cazzo. Né un po' di dolore, né niente. E' stata una cosa istantanea.
- Ah.
- Niente. La cosa buona è che non sentito niente. sono arrivate pure le ambulanze dopo un po', ma prima di levare me da sotto le lamiere del camion c'hanno messo di tempo. prima ci stavano gli altri, e poi sono arrivati da me. Anche perché lo sapevano che non c'era un cazzo da fare.
- In che senso? Perché ti hanno lasciato per ultimo?
- Semplice... perché ero già morto.
- Stronzi.
- Nono... alla fine, poveretti, loro ci speravano pure, però non era l'ambulanza quella vera, era la misericordia. Ma poi hanno lasciato perdere. Guarda... meglio che non ti racconto i dettagli che faceva schifo proprio. Pure a me.
- Che casino, ma a che altezza? Cioè, per radio non hanno detto niente. Le solite cose, code di qua, code di la. Ma incidenti manco uno.
- Strano. Saranno state le 3 e mezza. Magari ne parleranno al regionale di stasera. Vabbè. comunque tagliando corto... sono morto. Facciamo che non vengo più 'sto fine settimana.
- E il prossimo?
- E il prossimo e i prossimi ancora...
- E io adesso che faccio?
- Senti... ma che ne so io. IO muoio e tu ti preoccupi del tuo fine settimana? Che cazzo dovrei dire io? immagino che ancora non lo sa nessuno. Adesso mi toccherà telefonare pure ai miei e dirglielo... te l'ho detto... è un casino. Non ci voleva proprio...
- (piange)
- ...Vabbè, adesso non lasciamoci prendere dagli eventi, per piacere. Mi da fastidio sentire le persone piangere.
- E che dovrei fare? Tu mi telefoni per dirmi che sei morto e io non dovrei fare niente? Ma adesso dove sei? Cosa fai?
- Se non ho capito male sono in un reparto dell'ospedale. Magari vienimi a prendere lì, o vedi un po' che hanno da dire. Mi hanno caricato sull'ambulanza e poi non ho capito dove ci hanno portato.
- Ma quanti siete?
- Mah... una decina.
- E come fai a telefonare?
- Eh... bella domanda. Ci hanno lasciati soli in questa stanza. E io avevo voglia di parlare con te per avvisarti che non sarei più venuto e ti ho chiamato. In effetti è un po' incasinata come cosa.
- Che storia... mi dispiace.
- Dispiace pure a me. Senti... i miei cd te li prendi tu? E pure i miei libri. Così magari leggi un po'.
- E come faccio? A casa non ho spazio.
- Vabbè... adesso chiamo a casa e vedo un po' se possono mettere tutto in scatoloni. Poi caso mai te li vai a prendere.
- E dove me li metto?
- Occazzo... potresti tenerli almeno per ricordo, no?
- Poi vediamo.
- Guarda te... grazie per la grazia.
- Prego. Senti, ma non è che possiamo sentirci ancora? se ha funzionato stavolta magari funziona pure domani.
- Boh... non lo so, è la prima volta che mi succede. Dammi il tempo di chiedere qui come funziona e poi se posso ti chiamo. Sennò, non ti preoccupare. In qualche modo mi faccio sentire io. Ok?
- Ok.
- ...E quindi che fai adesso?
- E che devo fare? Vediamo un po' come si mette la cosa e poi decidiamo.
- "Decidi".
- decido.
- Vabbè... senti, tra l'altro mi ricordo che prima di morire avevo pochi soldi nel cellulare. Facciamo che ci sentiamo che mi sta per finire il credito e devo avvertire pure a casa. Ok?
- Ok...
- Ciao.
- ...ciao
- Ciao...
- Mi mancherai.
- Anche tu mi mancherai...
Scritto e non riletto da: ostelinus alle ore 14:40 - commenti (17)