venerdì, aprile 08, 2005
The Adamo's wonderful life

Adamo non capisce come, ma si ritrova in piedi nel soggiorno di casa sua.
Per un attimo si trova tutto illuminato, e prova ad andare verso sinistra, ma trova un muro e si deve fermare. Allora va a destra, e apre la porta e scende tre gradini.
Trova una lunga strada dritta davanti a sè, e un motivetto ossessivo gli ronza nella mente, e Tu-ruttu-Tu-Tu-Piripì e continua ad andare avanti con cautela come se vedesse la strada per la prima volta.
Le case intorno hanno i mattoni gialli e i balconi con le porte chiuse hanno fiori nei vasi con strane bocche dentate.
Adamo salta, e atterra su un balcone di questi, e salta ancora, e trova un giornale per terra, non lo legge nemmeno, ma lo raccoglie. sopra c'è scritto qualcosa di illeggibile, Salta un'altra volta e si ritrova per strada ancora. Prosegue verso destra, ma un motorino gli sta per tagliare la strada. Salta ancora e schiva l'adolescente col giubbotto verde alla guida del mezzo, ma non fa in tempo a rendersi conto del pericolo appena sventato che deve saltare un'altra volta: è arriva un altro motorino con al volante un ragazzo uguale a quello di prima ma con un giubbottino smanicato e gli occhiali verdi. A fatica riesce a saltare anche questo.
Raccoglie una bottiglietta con uno strano liquido all'interno, lo beve e si sente subito un po' meglio.
Trova una porta aperta ed entra dentro.
Una casa che non aveva mai visto, con un serpente al centro della stanza con occhi grandi e lingua biforcuta con un turbante in capo, che sibila in silenzio e con aria un po' annoiata.
Adamo controlla con quanti soldi è uscito di casa. Ha abbastanza soldini per acquistare una pozione miracolosa che guarisce istantaneamente da qualsiasi malattia. La mette in tasca, saluta il serpente e ritorna in strada, e prosegue sempre verso destra.
Salta e scende delle scalette dove si era formato uno strano buco. C'ha preso gusto, e salta anche una fontanella pubblica dove dei bimbi stanno giocando con lo skateboard, ma non si è accorto di uno di questi che gli passa affianco e sente un dolore forte alla gamba. Quel bastardello ha uno skateboard con delle lame rotanti affilatissime al posto delle ruote! Adamo prova un intensissimo dolore, e da una sberla a quel piccoletto che casca a terra e scompare oltre la sua visuale.
Meno male che ha con se la pozione miracolosa, e infatti, bastano un paio di sorsi per sentirsi subito meglio e proseguire verso sinistra.
Adamo prosegue a camminare verso destra e il motivetto ossessivo cambia per un attimo e diventa un po' più cupo, e non sembra preannunciare niente di buono. Ma come se la cosa non toccasse direttamente lui, Adamo prosegue il suo cammino. Per un po' la strada è vuota e senza ostacoli evidenti: le stesse case di prima, e le stesse piante malvagie appese ai balconi ma che si lasciano evitare senza troppi problemi.
Quindi prosegue la strada, ma ad un tratto ha solo il tempo di vedere di fronte a sé una macchina spaventosamente grande e roboante con dentro un uomo in giacca e cravatta con un sorriso diabolico e con occhiali scuri che brandisce una serie di banconote in mano.
Adamo pensa: "ma è un mostro!!!", ma non ha tempo di fare niente che viene investito. La troppa velocità non gli ha dato tempo di fare qualcosa di pronto, visto che i riflessi sono un po' rallentati a causa della sua energia vitale ridotta.
Cade a terra e non ha la forza di fare nullla, prova a bere la restante pozione miracolosa, ma non fa in tempo ad avvicinare la fiaschetta alla bocca che tutto si oscura e appare luminoso un solo messaggio nel suo cervello. Si interrompe la musichetta ossessiva, cala il buoio su di lui e le sue ultime parole, senza neanche provarne orrore sono "Game Over".


Scritto e non riletto da: ostelinus alle ore 11:40 - commenti (5)