Tutto vero - parte 4 (parte conclusiva)
...tutto cominciò una 40ina di anni fa.
Si respirava ancora una brutta aria, e per trovare lavoro ci si adattava a fare un po' di tutto.
Caso vuole che io sia sempre stato bravo ad intrufolarmi tra la folla e riuscivo sempre a farmi amici giusti.
Adesso, senza entrare troppo nel dettaglio del perché e percome, entrai in contatto con i servizi segreti di stato, divenni un loro membro, per gli altri facevo il custode di archivi in una biblioteca del governo... ora nemmeno mi ricordo più quale.
Avevamo dei nomi in codice, non ci potevamo mai guardare in faccia per non farci riconoscere. c'erano quelli che facevano le soffiate sulle mosse politiche, quelle sul mercato... io facevo parte di una cospirazione anti-alieni.
Ebbene sì, quei fottui esserini verdi esistono e hanno tentato mille volte di colonizzare il nostro pianeta.
E la mia disgraziata storia è dovuta tutta a loro! Mi venivano recapitati dei dossier in cui con foto e verbali, venivano segnalati questi bastardi che arrivavano con l'intenzione di colonizzare il pianeta.
Ci sono dei modi molto precisi per riconoscerli, e siamo stati addestrati in 100, lei non può nemmeno immaginare quanti cazzoni extrastronzi ci sono in giro.
L'addestramento consisteva nell'intervenire il prima possibile, perché questi cosini che facevano? dalla loro bella navicella spaziale in orbita, lanciavano degli ovetti sulla terra che appena caduti si schiudevano e crescevano, cioè prendevano sembianze umane, e diventavano nel giro di un paio di minuti come un essere umano adulto.
dagli ovetti escono questi piccoli bambini alieni che subito diventano adulti e solo in questo frattempo sono vulnerabili, che poi non appena diventano grandi ecco che sono forti e si possono divincolare lottando come farebbe un adulto forzuto.
Solo in pochi eravamo in grado di riconoscerli, e alla scuola di addestramento ci han detto di non avere pietà e non appena ne avessimo riconosciuto uno agguantarlo con tutta la forza e quando ancora bambini spezzargli il collo con un colpo deciso e veloce. Zac... e l'alieno muore e la razza umana è salva. Zac, stacco di collo. Gesto preciso e secco, Zac.
E infatti, il giorno che mi hanno arrestato ero in missione per conto del governo. Era arrivato un comunicato urgente che diceva che nella provincia di Roma sarebbero cadute delle uova, tre precisamente, verso le 2 del pomeriggio. Sarebbero cadute a Mentana e io avevo l'incarico di far sparire questi mostriciattoli prima che crescessero. Io, prendo molto seriamente il mio lavoro, sa?
E sono andato, come tutte le altre volte in questo piccolo paesino in provincia di Roma, che sta alla fine della Nomentana a fare il mio dovere. Vestito normale per passare inosservato ai più e all'ora precisa dell'appuntamento ero lì, con la scheda tecnica in mano.
Gli alieni sarebbero dovuti atterrare in via Moscatelli, e io mi posiziono lì... e attendo. E lo sbrilluccichio nel cielo non tarda a fari notare (ovviamente per chi sa riconoscere certe cose) e mi dirigo indisturbato e facendo il vago verso quello che presumo il punto di atterraggio. Su via Moscatelli c'è una fontanella, e mi metto a bere mentre con la coda dell'occhio seguo la situazione. Cade il primo uovo, ciaf, cade il secondo ad un paio di metri di distanza, ciaf e il terzo pure, ciaf.
a quel punto ci sono solo io e tre stronzi alieni da uccidere. Il primo uovo subito si apre e lo afferro con tutta la forza che ho nelle braccia, e strappo la testa a questo mini alieno. Mi sporco di sangue. lo prendo e lo lascio per terra, poi lo raccoglierò.
Arrivo dal secondo che nel frattempo è diventato grande come un bimbo di 4 mesi, lo avvinghio, colpo secco di braccio, e zac... testa strappata anche a questo. Poi rimane l'ultimo. Sono completamente sporco di liquido rosso, che non è sangue, ma il loro schifoso liquido rosso e corro verso il terzo uovo, che nel frattempo è diventato grosso come un bimbo di un paio d'anni. Devo sbrigarmi che sennò rischio di farmelo sfuggire, i primi muscoli per fare resistenza questi stronzi l'han già messi, e sarà dura torcergli il collo...
Ecco che lo prendo, ecco che gli metto il braccio intorno al collo, e cerco come una casalinga incazzata che non riesce ad aprire un barattolo di pelati a torcere e a torcere, ma sto bastardino faceva resistenza. tutto nudo tutto raggrinzito come appena partorito faceva resistenza. E con uno stridore di denti fortissimo faccio leva e raccolgo all'appello tutte le mie forze e alla fine con un urlo di disperazione e di soddisfazione sento il crack che tanto volevo sentire. Collo spezzato, terzo alieno morto, missione compiuta. Ora non resta che far sparire gli alienozzi morti!
Alzo gli occhi... e ci sono una decina di persone che stavano guardando la scena inorriditi.
Ma porca trota, dico io, ma a quest'ora non avete niente di meglio da fare che stare in strada a guardare un agente segreto che lavora per la vostra sicurezza?
Evidentemente no? Mentana, paese di merda.
Hanno fatto arrivare la polizia, le ambulanze, la gente sentendo il rumore è accorsa a seguire lo spettacolino inatteso. Io ho provato a scappare, ma un paio di questi bastardi mentanesi mi avevano bloccato e non potevo più muovermi, e strillavano e mi davano cazzotti sulla testa dicendo che ero un pazzo infanticida...
e vagli a spiegare a questi 4 buzzurri la verità... Ovviamente non l'ho fatto, anche perché dubito che avrebbero capito e poi perché non potevo svelare loro segreti importantissimi.
E per amore del mio lavoro, e per amore della mia missione mi sono fatto catturare, picchiare e arrestare.
e mi hanno catturato, picchiato e arrestato... e dopo 40 anni di infamia e calunnia sul mio nome... eccomi qua.




