[Progetti futuri]
Dopo un anno di Mdm, faccio una specie di bilancio.
Innanzitutto comincio col dire che sono molto contento di come si sia evoluto questo blog, che in un certo senso, cerca di differenziarsi dalla maggior parte di quelli già esistenti. Nessuna critica per il lavoro degli altri, ma siccome io non son capace a raccontare i cazzi miei in maniera diretta, preferisco farlo attraverso immagini mentali che mi vengono per strada, mentre dormo, o mentre parlo ed interagisco con le persone. E questo mi piace
Per quel che riguarda i raccontini, mi piacciono molto, alcuni più degli altri. Alcuni li considero dei piccoli capolavori, altri delle immani stronzate, altri he rileggendoli vorrei riscrivere per allungarli o accorciarli. Ma del resto sono contento lo stesso.
Sto valutando l'idea di levare la possibilità di commentare i raccontini (visto che tanto non lo fa nessuno :P) un po' come dire "questo è quello che scrivo e basta", anche se poi, diciamo la verità, leverei il 90% del bello del blog, ovvero il diritto alla gente (o "lettore") di dire la sua.
Vorrei cambiare template, ma non ho tempo e voglia di farne un'altro, quindi se qln ha tempo e voglia (kocch... sei direttamente convocato! :P) di farne uno, sarò contento di adottarlo, certo però che prima deve piacermi :-)
Occhei, adesso finito il bilancio, passiamo alle novità... che per chi mi frequenta, tanto novità non sono.
Ho deciso di incamminarmi in un progetto forse più grande di me, ovvero quello di scrivere dei racconti lunghi a puntate. Forse un esperiemento già visto e sentito, oppure già proposto, forse no... questo giuro che non lo so... ma è un idea che avevo in mente da molto tempo e che da un mesetto circa mi ronza per il cervello con un paio di storie che benissimo potrebbero essere pubblicate su un blog che non ha nessuna pretesa oltre quella di essere letto.
Praticamente l'idea è riassumibile così:
In quest'era di reality show, dove tutti possono permettersi di diventare delle celebrità (o almeno conosciuti) io voglio fare una cosa del genere: scrivere un libro in tempo reale. Chi scrive, ha scritto o vuole scrivere sa benissimo che un libro non si scrive mai in sequenza, ma si compone nel tempo passando da capitoli a capitoli, reintegrandoli, riscrivendoli, aggiungendo particolari. IO invece voglio fare qls di diverso. Ovvero scrivere il libro, o racconto lungo, così come viene, quindi con l'irregolarità che contraddistingue i miei post, sia temporali che verbali. Ovviamente nella mia mente c'è già ed è tutto pronto. Manca solo la digitazione... ma và?!
Sotto certi punti di vista è come assistere ad un live. Sotto molto punti di vista... ma proprio molto sotto.
Per chi non lo sapesse, ovviamente scrivere non è la mia attività principale, mi piace farlo, mi rilassa e soprattutto mi piace creare situazioni assurde e poi farle vivere. Forse un mio difetto è che quando scrivo una cosa non la rileggo mai, neanche per correggerla, e infatti per scrivere i post che leggete sul blog, spesso non impiego più di 10 minuti, sia a farmi venire il "lampo di genio", sia per comporre e pubblicare sul blog. Coi risultati che tutti voi avete potuto vedere! :-) Ma alcune volte fare così mi paice... è come creare un istantanea del mio cervello (malato). Probabilmente le stesse idee non le scriverei mai nello stesso identico modo a distanza di tempo, e perderebbe di freschezza ed immediatezza se subisse un lavoro di perfezionamento, non so se siete d'accordo.
Cmq forse traslerò il tutto su un blog d'appoggio dedicato esclusivamente ad ogni storia che mi verrà in mente... per poi farne dei file doc, pdf, rtf, non so... cmq scaricabili gratuitamente, in barba al diritto d'autore... ovviamente sempre se a qln interessi.
Ancora non lo so, cmq si accettano giudizi, critiche, commenti e consigli su come procedere col master di merda. Poi magari un giorno scoprirete veramente com'è nato il master di merda e le persone che l'hanno visto crescere, maturare, sbronzarsi e dire cazzate immani!
Non mi resta che dirvi buona lettura, o buona perdita di tempo. Tutto dipende dai punti di vista. E scommetterei che senza quei punti di vista non sareste qui a leggere sistematicamente le mie cazzate.
Daniele





